Ho frequentato il Master part-time in UX Design presso Talent Garden, ma purtroppo l’esperienza non ha confermato le aspettative create in fase di consulenza, aspettative che sono state determinanti nella mia decisione di iscrivermi.
Durante i colloqui preliminari mi era stato assicurato che il progetto finale sarebbe stato reale, mentre in realtà non lo è stato. Questo per me era un aspetto fondamentale per poter applicare concretamente le competenze apprese.
Mi era inoltre stato detto che non sarebbe stato necessario dedicare tempo extra oltre alle lezioni, ma nella pratica è risultato indispensabile lavorare al progetto al di fuori degli orari previsti. Considerando che il master è part-time ed è frequentato da persone che già lavorano, questo ha creato un notevole disagio organizzativo.
Un altro punto per me cruciale riguardava l’approfondimento delle tematiche psicologiche dell’utente per la progettazione dell’esperienza utente. Anche su questo avevo ricevuto conferma in fase di consulenza, ed è stato l’elemento principale che mi ha convinta a iscrivermi, ma durante il master tali contenuti non sono stati effettivamente affrontati.
Ho inoltre riscontrato poca comunicazione e coordinamento tra i docenti, cosa che ha reso difficile comprendere la logica complessiva del metodo. Questo ha portato a lacune concettuali e a una visione frammentata del percorso formativo. Il progetto, inoltre, non ha previsto revisioni strutturate, limitando ulteriormente le possibilità di apprendimento e miglioramento.
Tengo a sottolineare che queste criticità non rappresentano solo una mia opinione personale, ma sono emerse in modo condiviso durante l’ultima lezione di feedback, in cui l’intera classe ha espresso considerazioni e perplessità simili.
In sintesi, ritengo che ci sia una discrepanza significativa tra quanto promesso e quanto effettivamente offerto. Consiglierei maggiore trasparenza in fase di consulenza e una migliore strutturazione del percorso didattico.